Nel cuore dell’Alta Murgia, tra boschi, muretti a secco e campi di grano, la Masseria Vecchia Mastro Marco custodisce una storia lunga oltre cinque secoli. Il nuovo Museo della Civiltà Contadina nasce dal recupero dei trulli e della cisterna storica, trasformati oggi in un luogo di memoria, tradizione e conoscenza. Un viaggio emotivo nelle radici della nostra terra, tra strumenti, oggetti e racconti che testimoniano la forza di una comunità capace di vivere in armonia con un territorio duro ma generoso.

Una storia che inizia nel 1500

La Masseria Vecchia Mastro Marco appare per la prima volta in documenti della fine del Cinquecento, quando Marco D’Ottobre la prende a censo dalla Confraternita del SS. Sacramento di Noci.
È proprio lui, il “Mastro Marco”, a dare il nome alla nostra masseria.

Nel 1597 il canonico Tomà D’Ottobre fece realizzare importanti interventi, come ricorda l’iscrizione “C.T.D.O.F.F. 1597” incisa su una pietra presso la più antica foggia della struttura .

Nel corso dei secoli la masseria passò a diverse famiglie:

  • I Tintis, che nel 1734 ampliarono il corpo centrale con i quattro lunghi magazzini a tetto spiovente.

  • Gli Albanese, proprietari dal 1778/79, a cui si deve l’edificio principale a due piani e la cappella con l’affresco ancora oggi visibile.

  • La famiglia Natile, che nel 1930 acquistò la masseria con i suoi 90 ettari di terreno, dando avvio alla storia recente.

Oggi il proprietario è il Dott. Giovanni Tria, che ha dato nuovo impulso alla valorizzazione culturale di questo luogo unico.

Custodire il passato, educare il presente

Il Museo della Civiltà Contadina di Masseria Mastro Marco nasce con uno scopo preciso:
Preservare le tracce di un mondo rurale fatto di ingegno, sacrificio e un legame profondo con la terra.

Trulli

Il complesso dei trulli rappresenta una testimonianza autentica dell’architettura rurale pugliese. Le strutture, realizzate in pietra a secco, erano destinate a funzioni agricole e di deposito, legate alla vita della masseria storica. Oggi il complesso è oggetto di valorizzazione museale e può essere visitato come luogo di memoria, studio e osservazione del territorio.

La Cisterna Antica

La cisterna ipogea è uno degli elementi più rilevanti del complesso. Costruita per la raccolta e la conservazione dell’acqua piovana, rappresenta un esempio fondamentale delle soluzioni adottate in passato per la sopravvivenza nelle aree rurali della Murgia. La visita permette di comprendere il funzionamento, l’importanza storica e il valore tecnico di queste opere.

Percorso Museale

Il percorso museale si sviluppa tra trulli, spazi esterni e cisterna storica. La visita è pensata come un itinerario di osservazione e comprensione del patrimonio architettonico e paesaggistico. Il complesso non svolge attività ricettive né didattiche: la fruizione è esclusivamente culturale e museale.

Cosa Imparerai Qui

Architettura dei trulli

Comprenderai le caratteristiche costruttive dei trulli in pietra a secco, la loro funzione originaria e il motivo per cui queste strutture rappresentano un elemento distintivo del paesaggio rurale pugliese.

Gestione dell’acqua nel passato

Scoprirai il ruolo centrale della cisterna antica nella vita agricola, le tecniche di raccolta e conservazione dell’acqua piovana e l’importanza di queste opere in un territorio storicamente povero di risorse idriche.

Rapporto tra uomo e territorio

Osserverai come l’architettura rurale si adattava all’ambiente naturale, sfruttando materiali locali e soluzioni sostenibili ante litteram, in equilibrio con il paesaggio della Murgia.

Visita al Museo Storico

Un percorso tra attrezzi originali, testimonianze contadine e documenti che raccontano la storia della masseria sin dalla fine del ‘500. Un viaggio nel tempo per scoprire come vivevano le famiglie che hanno custodito queste terre per secoli.

Esperienze, Mani, Storie

Un’Esperienza su Misura per Te

Che tu sia una famiglia, una scuola o un semplice visitatore curioso, alla Masseria Vecchia Mastro Marco troverai un luogo di conoscenza e memoria, dove il tempo ha lasciato tracce leggibili e autentiche.

Il complesso museale dei trulli e della cisterna antica racconta la storia della vita rurale della Murgia, delle persone che hanno abitato questi luoghi e delle soluzioni adottate per vivere, lavorare e sopravvivere in un territorio complesso.
Ogni struttura, ogni pietra e ogni spazio conserva un significato legato all’organizzazione agricola, alla gestione delle risorse e alla quotidianità del passato.

La visita offre l’opportunità di comprendere:

  • il valore storico dei trulli come architettura funzionale e non decorativa

  • il ruolo centrale della cisterna nella gestione dell’acqua

  • il rapporto profondo tra insediamenti rurali e paesaggio

  • l’importanza della conservazione di questi luoghi come patrimonio collettivo

La Masseria propone un percorso museale dedicato alla conoscenza, all’osservazione e alla comprensione della memoria rurale del territorio.

Vuoi approfondire la storia del complesso e organizzare la tua visita al museo?